Skillgym · LiveAvatar

Guida ai Requisiti Tecnici

per un’esperienza LiveAvatar ottimale

Guida per i Reparti IT e i Referenti Tecnici del Cliente

Versione 1.1 — Agosto 2026

1. Introduzione

LiveAvatar è la funzionalità di Skillgym che porta in vita, in tempo reale, l’avatar virtuale con cui gli utenti interagiscono durante le simulazioni di training. Attraverso streaming audio/video sincronizzato, l’avatar reagisce, parla e mantiene un contatto visivo naturale con l’utente, per un’esperienza di apprendimento immersiva e coinvolgente.

Per garantire questa esperienza in tempo reale, LiveAvatar richiede risorse hardware, software e di rete adeguate sulla postazione dell’utente finale. Questo documento è pensato per essere condiviso con il reparto IT del cliente prima del roll-out, così da verificare in anticipo la compatibilità del parco macchine aziendale ed evitare sorprese in fase di utilizzo.

Un’adeguata preparazione dell’ambiente client, in particolare nei contesti aziendali con postazioni gestite centralmente (immagini standard, virtualizzazione, proxy e firewall aziendali), è il fattore più determinante per la qualità dell’esperienza LiveAvatar.

2. Requisiti hardware della postazione client

ComponenteMinimoRaccomandato
CPU4 core fisici, ≥ 2.0 GHz (Intel i5 8ª gen. / AMD Ryzen 5 2000 o equivalenti)6+ core, ≥ 2.6 GHz (Intel i7 / AMD Ryzen 7 di generazione recente)
RAM8 GB16 GB o superiore
GPUGPU dedicata o integrata con supporto hardware-accelerated video decoding (Intel UHD 620+, equivalenti AMD/NVIDIA)GPU dedicata con almeno 2 GB VRAM (es. NVIDIA GTX/RTX serie, AMD Radeon serie recente)
Accelerazione hardwareAbilitata nel browser (decodifica H.264/VP9)Abilitata, driver GPU aggiornati
WebcamNon richiesta (salvo diversa indicazione del modulo di simulazione)720p, se richiesta dal modulo
Microfono/cuffieMicrofono funzionante; cuffie consigliate per evitare eco/feedbackCuffie con microfono dedicato (headset)
DisplayRisoluzione minima 1366×768Full HD 1920×1080

3. Requisiti software

3.1 Sistema operativo

  • Windows 10 (build 1909 o successiva) / Windows 11
  • macOS 12 (Monterey) o successivo
  • iPadOS 16 o successivo (iPad)
  • iOS 16 o successivo (iPhone)
  • Android 11 o successivo (smartphone e tablet)

3.2 Browser

BrowserVersione minimaNote
Google Chrome≥ 118Consigliato — miglior supporto WebRTC/WebGL
Microsoft Edge (Chromium)≥ 118Pienamente supportato
Mozilla Firefox≥ 118Supportato con prestazioni leggermente inferiori
Safari≥ 16Supportato su macOS; per Safari si raccomanda sempre la versione più recente disponibile, poiché offre la maggiore stabilità su audio e video
  • Accelerazione hardware del browser attiva (impostazione tipicamente in Sistema/Prestazioni del browser)
  • Estensioni di blocco media/webcam/audio non attive per il dominio Skillgym
  • Cookie e cache non bloccati per il dominio Skillgym
  • Su smartphone e tablet: Safari ≥ 16 (iOS/iPadOS) o Chrome ≥ 118 (Android e iOS), almeno 4 GB di RAM, connessione Wi-Fi o 4G/5G stabile e auricolari consigliati.

4. Requisiti di rete

ParametroMinimoRaccomandato
Banda in download4 Mbps dedicati10 Mbps o superiore
Banda in upload1 Mbps dedicati3 Mbps o superiore
Latenza (RTT)< 150 ms verso il datacenter di erogazione< 80 ms
Perdita di pacchetti< 1%0%
Jitter< 30 ms< 15 ms
ProtocolloWebRTC (UDP) con fallback TCP/TURNUDP diretto, senza inoltro forzato su TURN/proxy

LiveAvatar utilizza connessioni WebRTC in tempo reale: la qualità percepita dipende più dalla stabilità della connessione (jitter, perdita di pacchetti, latenza) che dalla sola banda disponibile. Reti Wi-Fi condivise, hotspot mobili o reti aziendali con instradamento centralizzato del traffico su lunghe distanze sono i contesti in cui è più importante verificare questi parametri.

Oltre al canale audio/video, LiveAvatar mantiene aperta una connessione WebSocket sicura (wss://) per la gestione dei comandi di sessione: anche questo canale deve poter transitare liberamente su proxy e firewall aziendali, con le stesse attenzioni indicate per il traffico UDP (nessuna ispezione SSL, nessun inoltro forzato su instradamenti alternativi).

5. Ambienti aziendali gestiti (Corporate IT, VDI, firewall)

Le organizzazioni di grandi dimensioni adottano spesso postazioni gestite centralmente, con immagini standard, virtualizzazione, proxy e policy di sicurezza dedicate. Questi ambienti offrono grandi vantaggi in termini di sicurezza e governance, ma possono introdurre vincoli che vanno verificati in anticipo per assicurare il pieno funzionamento di LiveAvatar. Si raccomanda di condividere questa sezione con il reparto IT prima del roll-out.

AreaVerifica raccomandata
Virtualizzazione (VDI/Citrix/VMware Horizon)Le sessioni virtuali devono disporre di GPU passthrough o di accelerazione grafica dedicata: il rendering in ambiente virtualizzato senza accelerazione è la causa più comune di malfunzionamento del componente video.
Firewall / ProxyIl traffico UDP/WebRTC e le connessioni WebSocket sicure (wss://) verso i domini Skillgym e verso il fornitore del servizio di streaming LiveAvatar non devono essere bloccati né sottoposti a ispezione SSL/TLS (SSL inspection): quest’ultima introduce latenza e può interrompere sia lo stream audio/video sia il canale di comando in tempo reale.
Porte UDPOltre ai domini, le porte UDP utilizzate per il traffico media in tempo reale (elencate alla sezione 6) vanno aperte esplicitamente sul firewall: molte configurazioni aziendali bloccano di default le porte UDP non standard, anche quando i domini sono correttamente in whitelist.
Content Security Policy (CSP)Se il proxy, il browser gestito centralmente o un’estensione di sicurezza aziendale sovrascrive la Content Security Policy della pagina, verificare che restino consentiti script e worker con origine blob: (necessari per l’elaborazione audio lato client): senza questa autorizzazione la registrazione del microfono può risultare non funzionante, pur con l’avatar video regolarmente visibile.
Whitelist dominiI domini e sotto-domini della piattaforma Skillgym e del fornitore del servizio di streaming LiveAvatar (elencati alla sezione 6) devono essere inclusi nelle whitelist di proxy, firewall e soluzioni di web filtering aziendali — sia per il traffico HTTPS sia per le connessioni WebSocket sicure (wss://) verso gli stessi domini.
Instradamento del trafficoIl traffico multimediale non dovrebbe essere forzato attraverso un proxy centralizzato unico che instrada le sessioni verso un datacenter geograficamente distante, con conseguente aumento di latenza.
Gestione energetica (power management)Le policy aziendali di risparmio energetico non dovrebbero limitare le prestazioni di CPU/GPU quando il dispositivo è alimentato a batteria.
Driver e aggiornamentiDriver grafici e versione del browser devono essere mantenuti aggiornati secondo le policy IT aziendali, evitando il blocco su versioni obsolete.

Suggeriamo di includere questi punti nella checklist di provisioning delle postazioni per i team che utilizzeranno Skillgym, così da prevenire in fase di rollout eventuali limitazioni introdotte da configurazioni di sicurezza standard aziendali.

6. Domini e porte da consentire

Domini e porte da consentire per usare Skillgym da una rete aziendale.

6.1 Piattaforma Skillgym (sempre necessario)

DominioProtocollo / portaUso
*.skillgym.bizTCP 443 — HTTPS, WSSPiattaforma Skillgym
*.skillgym.comTCP 443 — HTTPS, WSSPiattaforma Skillgym

6.2 Avatar video (LiveKit Cloud)

DominioProtocollo / portaUso
*.livekit.cloudTCP 443 — HTTPS, WSSSegnalazione della sessione video
*.turn.livekit.cloudTCP 443 — TURN/TLSVideo quando UDP non è disponibile
*.host.livekit.cloudUDP 3478 — TURN/UDPConnessione video tramite server TURN
Tutti gli host (consigliato)UDP 50000–60000Video WebRTC diretto: migliore qualità e minore ritardo
Tutti gli host (consigliato)TCP 7881Video WebRTC su TCP

Il traffico WSS (WebSocket sicuro) deve poter passare: il proxy deve consentire l’upgrade a WebSocket e non deve chiudere le connessioni lunghe. Se la rete usa l’ispezione TLS, si consiglia di escludere questi domini.

Il video dell’avatar arriva in tempo reale tramite WebRTC dal servizio LiveKit Cloud. Il minimo indispensabile è la porta TCP 443 verso *.livekit.cloud e *.turn.livekit.cloud. Le porte UDP sono consigliate per la qualità del video. Tutto il traffico è cifrato (TLS e DTLS). Requisiti ufficiali: docs.livekit.io — Corporate firewalls.

7. Cosa succede se l’ambiente non soddisfa i requisiti

Skillgym è progettato per garantire in ogni caso la continuità della formazione. Se la postazione o la rete dell’utente non soddisfano i requisiti indicati, il sistema applica automaticamente un meccanismo di salvaguardia dell’esperienza:

  • L’avatar viene mostrato tramite un’immagine statica al posto del video in tempo reale, mentre tutte le altre componenti della simulazione (audio, interazione, questionari, debrief finale) restano pienamente funzionanti.
  • L’utente viene informato con un messaggio chiaro e con l’indicazione del tempo stimato prima di un nuovo tentativo automatico di attivazione del LiveAvatar.
  • Il sistema ritenta automaticamente l’attivazione del LiveAvatar al successivo accesso, senza necessità di intervento manuale da parte dell’utente.

Questo comportamento consente di non interrompere mai il percorso formativo, anche in presenza di condizioni hardware o di rete temporaneamente non ottimali.

8. Checklist di preparazione pre-rollout

Consigliamo al reparto IT del cliente di verificare quanto segue prima dell’avvio del progetto formativo:

  • Le postazioni destinate agli utenti rispettano i requisiti hardware minimi indicati alla sezione 2.
  • Il browser aziendale standard è tra quelli supportati e mantenuto aggiornato (sezione 3.2).
  • La rete aziendale (sede e/o smart working) rispetta i parametri di banda, latenza e stabilità indicati alla sezione 4.
  • Per postazioni virtualizzate: è disponibile accelerazione grafica dedicata alla sessione (sezione 5).
  • I domini Skillgym sono inclusi nelle whitelist di proxy, firewall e sistemi di filtro web aziendali.
  • È stato eseguito un test pilota con un piccolo gruppo di utenti rappresentativi delle diverse configurazioni aziendali (ufficio, smart working, dispositivi virtuali) prima del roll-out su larga scala.

Il nostro team è disponibile a supportare il reparto IT del cliente nella fase di verifica e test pilota, per assicurare un’esperienza LiveAvatar ottimale fin dal primo utilizzo.

Supporto Skillgym: support[at]skillgym.com